Promesse
ci sentiamo dopo se mi collego di nuovo…
…ma dopo due ore su MSN che è online, mi sono rotto e sono andato a farmi un bagno!
Eh beh!
ci sentiamo dopo se mi collego di nuovo…
…ma dopo due ore su MSN che è online, mi sono rotto e sono andato a farmi un bagno!
Eh beh!
Sono appena stato al compleanno di un mio caro amico e tornando indietro in macchina ho percorso quasi tutta strada dritta, pochissime curve. Piove, piove non troppo forte ma oggi pomeriggio veniva già a dirotto e ora sembra quasi che sia pioggia calma anche se è pioggia e basta. Di notte poi le strade quando piove ti danno fastidio i fari degli altri anche se non sono abbaglianti perché fanno un riflesso che quasi raddoppia la luce che t’arriva negli occhi, poi non vedi più le linee bianche ed è tutto un casino. Tutti ottimi motivi, se ce ne fosse bisogno, per andare piano, mettersi comodi, alzare il volume a manetta e lasciare scoprire con piacere che i Prodigy hanno ancora i loro suoni, i loro ritmi che comunque evolvono nel tempo, ma hanno il solito sapore quasi tribale, a tratti però molto tecnologico ed elaborato a tratti una sola voce o una tromba che ti fanno venire la solita, piacevolissima pelle d’oca. Tutto questo mentre arrampico pigramente la Volvo fin sopra un piccolo cavalcavia e la natura mi regala un suo ennesimo spettacolo.
Anche se con qualche difficoltà ho passato Fisica 2 ad ingegneria quindi presumo di sapere qualcosina su cosa sono i fulmini, come si creano e perché. Quello che sappiamo oggi sui fulmini non è nemmeno paragonabile a quello che sapeva un greco che pensava fossero oggetti scagliati da Zeus quando gli giravano i chitarrini. Tutta la nostra scienza però, del quale io sono notoriamente un grande estimatore, non attenua neanche un po’ il piacere, la bellezza e la grandiosità che sento quando una serie di scariche elettriche viola e arancioni si fanno qualche centinaio di metri nel cielo con un percorso simile ai rami di un albero, prima di scaricarsi a terra chissà dove. Pennellate violente, veloci, dure e secche di colore intenso, saturo, che dipingono il cielo nero fatto blu per la gran luce a giorno. E’ uno spettacolo per cui non serve biglietto, è la natura.
La descrizione dei fenomeni naturali è la fisica. L’adorazione della loro bellezza è la mia religione.
Che sia pubblicità occulta alla Dell o è un caso che la lente di ingrandimento è esattamente in quella posizione? Mah…

Ora mi sento bene. E’ fantastico e terribile allo stesso tempo. Riassumiamo i fatti in modo grossolano:
Sicuramente peccherò di modestia, ma dare possibilità del genere a persone della mia freddezza e cultura, specie se coinvolte molto profondamente dal lato emotivo, è come offrire una corta spada ad un samurai disonorato.
Non voglio addentrarmi nei particolari, ma ho creato un perfido meccanismo tale per cui questa persona deve decidere in pochi minuti, appena svegliata dal letto, se stampare una e-mail da portare con sé (e il proprio ragazzo, tenendolo all’oscuro della lettera…) ed eventualmente se e quando leggerla. Vi assicuro che non vorrei essere al suo posto e… ora sto meglio. Se vogliamo chiamarla così, questa è una piccola vendetta, per altro autorizzata, che quindi vale doppio.
Chi dice che la vendetta non serva a nulla, allora non è abbastanza intelligente da crearne una che abbia un effetto perfettamente calibrato, quello voluto. Questa notte posso dormire più tranquillo.
Ho perso la pancia dal ridere! E’ obbligatorio l’audio perché faccia effetto…